
Il World Bread Day è un avvenimento che ormai è diventato immancabile per i foodblogger di ogniddove: ideato da Zorra, è giunto ormai alla quinta edizione e quest’anno, finalmente, panifico anch’io. Di necessità ho fatto virtù, perché, diciamocela tutta, il pane qua a Stoccolma non è granché. Nei supermercati trovate solo scaffali e scaffali di pancarré, oppure, se siete fortunati, un angolo “forno” con prodotti surgelati e cotti in negozio: baguette che si ammosciano dopo venti minuti, discutibili “ciabbate” che di ciabatte non hanno proprio niente, o qualche “foccacia” che in realtà sembra una soletta per le scarpe. Continue reading

