Fudgella

Cliché autunnale: lasagne di zucca con funghi e bacon

Niente neve, quest’inverno, a Stoccolma. Novembre è quasi finito, e ancora neanche una spruzzata di nevischio. Se penso che l’anno scorso di questi tempi c’erano -24 gradi rabbrividisco, la differenza è immensa. Per cui, quando guardo gli stivali di gomma che prendono posto nell’ingresso, non so se essere contenta perché non devo camminare affondando in cumuli di neve, oppure essere incavolata perché i suddetti stivali prendono solo posto e perché per ora l’atmosfera natalizia scarseggia. La città è già addobbata a festa, infatti domenica scorsa c’è stata l’inaugurazione ufficiale dell’illuminazione comunale e delle nuove vetrine natalizie di NK, ma a dir la verità sembra d’essere a Pisa da quanto il cielo è grigio :D   Continue reading →

25 novembre 2011 Salato , , , , , , , , ,

Vellutata di verza al profumo di curry

Riprendiamo la rubrica Come la Heinz (anzi meglio) con una ricetta nata da una situazione d’emergenza. Una giornata piovosa, zero voglia di cucinare, voglia di un piatto caldo e confortante. Aggiungete mezza verza che giaceva inutilizzata in frigorifero, ed ecco completato il quadro. Continue reading →

24 novembre 2011 Salato , , , , , , ,

Una tipica cenetta svedese – bakad potatis med skagenröra

Perché non si può abitare in Svezia e non averlo mai mangiato, questo piatto. Non sta né in cielo né tantomeno in terra, per cui ieri sera il Ciarla ha avuto la sua iniziazione a base di bakad potatisskagenröra, che poi sarebbe semplicemente una patata gigantesca cotta in forno e accompagnata da questa cremina ai gamberetti. Continue reading →

23 novembre 2011 Salato , , , , , , , , , , , ,

Cuocere il Roastbeef, un rito di passaggio?

 

A casa mia si chiama magro. Piace a tutti, il magro. Trattasti di secondo piatto estremamente versatile, perché buono sia caldo sia freddo. Collochiamolo insieme in un esempio di conversazione tipica, per farvi capire meglio il contesto in cui si situa questo post:

“Stasera ce l’ho tutti a cena. Cosa gli posso fa’?”

“Còcigli un pezzo di magro, no?” Continue reading →

10 novembre 2011 Salato , , , , ,

Brioches svedesi / Una ricetta per le Kanelbullar

Brioches svedesi alla cannella e al pistacchio

Tempo fa, folgorata dalle recensioni lette e cedendo ad uno dei miei attacchi di shopping online compulsivo, comprai il bellissimo libro di Tessa Kiros, Falling Cloudberries. La ricetta per le kanelbullar era così semplice e invitante che me la sono scritta subito nel ricettario delle emergenze, quello che tenevo sempre a portata di mano come le cose sante. Quel famoso ricettario è rimasto a Pisa, motivo per cui, in un anno che abito a Stoccolma, ho fatto le kanelbullar una volta soltanto, ovvero domenica scorsa, invece di scrivere la literature review per la mia tesi di laurea. Che ci volete fare, è stato più forte di me. E poi, quelle belle boccettine di aromi per dolci comprate allo Kista Grossen, quando me le volevate far usare? Non possono mica rimanere sullo scaffale della cucina in eterno, giammai. Continue reading →

6 novembre 2011 Dolce , , , , , , , , , , ,

Minestra di piselli gialli – Klassisk ärtsoppa med flask

Inauguriamo oggi la nuova rubrica Come la Heinz (anzi meglio). Scoprirete con queste pagine che ho una fissa per tutto ciò che appartiene all’ampia categoria primi piatti liquidi (ma si dirà?), ovvero brodi/minestre/zuppe/creme/vellutate. E visto che oggi è giovedì, non posso non “incignare” (si dice, fidatevi) questa rubrica se non con il classico piatto svedese del giovedì. Da noi giovedì gnocchi, da loro minestra. Signori e signori, vi presento la minestra di piselli gialli, altrimenti detta ärtsoppa.

Minestra di piselli gialli, servita con carne di maiale e senape

Continue reading →

27 ottobre 2011 Salato , , , , , , , ,

Italia meets Sverige fra paccheri, isterband e tartufo

Tartufo bianco di Alba

La latitanza da queste pagine è dovuta semplicemente al fatto che ho scoperto di starmi antipatica: più precisamente, non sopporto l’idea di non essere in grado di fare qualcosa come vorrei (ma guarda che originalità, sarò sicuramente l’unica al mondo). L’ho realizzato solo oggi (cioé ieri, o miei cari lettori), mentre preparavo la ricetta per partecipare al contest Pasta, Tartufo e 2.0 indetto dall’Associazione per il Centro Nazionale Studi Tartufo, in collaborazione con l’Ente Fiera Internazionale del Tartufo, il Comune di Alba e pasta Agnesi.

volete vedervi la premiazione in diretta?

Continue reading →

19 ottobre 2011 Salato , , , , , , , , ,

Smaka På Stockholm – Un Assaggio di Stoccolma

La mia esperienza personale mi dice che, in genere, a Stoccolma c’è l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda il mangiare. Magari non è tutto abbordabile dal punto di vista economico, ma ci sono talmente tanti posti che è facile trovare il proprio cibo preferito. In questi giorni l’imbarazzo della scelta è aumentato esponenzialmente, perché a Kungsträdgården (se arrivate con la tunnelbana, ultima fermata in direzione centro della linea blu) c’è la ventesima edizione di Smaka På Stockholm, il festival culinario più importante, probabilmente, di tutta la Svezia.

Continue reading →

3 giugno 2011 Fuori Casa , , , , ,

Verfremdungseffekt

Era tutta una tattica. Una mossa studiata fin dall’inizio. Non era mica pigrizia/sfaticataggine/c’hoddascriverelatesi, era un esperimento socioantropologico. Avevate bisogno di distanziarvi emotivamente da questo blog per poter in seguito riflettere in maniera critica su ciò che vi verrà propinato in futuro. Men är jag tillbaka, sono tornata. E oggi vado al più importante festival di cucina di tutta la Svezia (pare), quindi sappiate che nell’immediato futuro ci scriverò un post. Anche perché ora sono una donna graduata (come le tazze), e praticamente non c’ho una cippa da fare a parte godermi l’estate svedese…

2 giugno 2011 Off Topic

Il libro di Ricette 2.0 è uscito! E ci sono anch’io!

Voi non lo sapete, ma tempo fa sono stata contattata dai responsabili del network Ricette 2.0, un network allora emergente che si propone di riunire sotto la sua egida ;) i migliori foodblogger italiani (eheh, modestamente…). Mi hanno chiesto, a me così come ad altri diciannove blogger, di realizzare tre ricette inedite, fotografarle, descriverle ed inviarle loro per partecipare ad un progetto ambizioso: il primo libro di ricette creato dai foodblogger italiani. All’inizio devo ammettere che ero un po’ scettica, non pensavo che qualcuno credesse davvero in un progetto di questo tipo, ma alla fine… ce l’hanno fatta! Un grazie immenso, quindi, a Ricette 2.0 e allo Studio Grafico YYKK che hanno lavorato sodo per portare avanti questa bella iniziativa!

Date un occhiata al libro con l’anteprima e, se vi piace quello che vedete, ordinate il libro! La spesa è poca e il divertimento è tanto, come dice sempre la Madre! Una parte del ricavato, inoltre, va alla Fondazione Banco Alimentare, una Onlus dedicata al recupero degli sprechi alimentari e alla loro ridistribuzione alle principali associazioni caritative.

Per onestà intellettuale, vi dico che non ci guadagno assolutamente niente a raccontarvi di questa iniziativa. Semplicemente, mi sembra un’idea carina che ha dei buoni potenziali, e in più mi faccio un po’ di pubblicità :D Nel libro, come vi ho detto prima, troverete tre mie ricette, che non ho mai pubblicato sul blog, più quelle degli altri foodblogger, che si collocano in tante categorie diverse, dall’aperitivo al dolce… siete curiosi? Fino a domenica 7 novembre le spese di spedizione sono gratuite! :) Enjoy!

3 novembre 2010 Media , , , , , , , , , , ,