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	<title>Fudgella</title>
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		<title>La Sparabiscotti</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Feb 2010 21:39:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fudgella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolce]]></category>
		<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti al burro]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti da té]]></category>
		<category><![CDATA[burro fatto in casa]]></category>
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		<category><![CDATA[ricetta per il burro]]></category>
		<category><![CDATA[ricette per biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[sparabiscotti]]></category>

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		<description><![CDATA[La sparabiscotti è sempre stata un po&#8217; la mia kryptonite, insieme al babà: ho comprato la prima siringa sparabiscotti al mio adorato Mappamondo, un negozio &#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La sparabiscotti è sempre stata un po&#8217; la mia kryptonite, insieme al <a title="Il mio secondo tentativo con il Babà" href="http://www.fudgella.com/2007/02/storia-di-un-baba/" target="_blank">babà</a>: ho comprato la prima siringa sparabiscotti al mio adorato <a title="Il Mappamondo - Pisa" href="http://tinyurl.com/yzvo8bs" target="_blank">Mappamondo</a>, un negozio che tiene dall&#8217;arredamento etno-cheap agli spazzolini da denti, dalle pentole agli accessori per animali&#8230; insomma, chi più ne ha più ne metta. Ogni volta che ci vado esco dalla porta con almeno tre o quattro oggetti <img src='http://www.fudgella.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> <span id="more-543"></span></p>
<p>E insomma questa benedetta figliola d&#8217;una sparabiscotti non ne voleva sapere di sparare i biscotti: sarà stato l&#8217;impasto sbagliato, sarà stato che è di plastica e che avevo paura di romperla spingendo troppo arditamente, fatto sta che i</p>
<p>biscotti non sono venuti, per cui ho rimediato facendo a mano delle nocine di impasto e infornandole così. Non vi dico la delusione. E intanto dentro di me fremevo di rabbia&#8230;</p>
<p>Prima di Natale sono ritornata al Mappamondo: nel frattempo mi ero fatta un cultura in tema di sparabiscotti, leggendo soprattutto <a title="Cookaround Forum (thanks!)" href="http://www.cookaround.com" target="_blank">qua</a>, ma anche dall&#8217;ottima <a title="Spritzgebäck (Spritz cookies) - ComidaDeMama" href="http://www.montag.it/comida/archives/004341.html" target="_self">ComidaDeMama</a>, per cui sapevo assolutamente tutto. Specialmente che, senza la <a title="Frolla montata di Babette su Google" href="http://www.google.it/search?hl=it&amp;q=frolla+montata+di+babette&amp;btnG=Cerca&amp;meta=&amp;aq=0&amp;oq=frolla+montata+di+babette" target="_self">frolla montata di Babette</a>, hai voglia te a far impasti, ma i biscotti non ti verranno mai! Diciamocelo, ero psicologicamente pronta.</p>
<p>Tornando a noi, gira che ti rigiro tra gli scaffali, non ti vedo la sparabiscotti tutta d&#8217;acciaio? Ad un prezzo irrisorio? Che mi guardava sbrilluccicosa, dicendo &#8220;comprami! comprami!&#8221; ??? La carne è debole, e Fudgella ancor di più, per cui l&#8217;ho comprata subito (i sette euro meglio spesi della mia vita).</p>
<p>Per cui, ecco cosa ho fatto:</p>
<p>ho misurato185 grammi di zucchero a velo, 375 grammi di farina 00 e 225 grammi di farina Manitoba</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/fudgella/4352197698/"><img class="aligncenter" title="Farine e Zucchero a Velo" src="http://farm5.static.flickr.com/4068/4352197698_5a3dcc229b_b.jpg" alt="" width="491" height="369" /></a></p>
<p>ho tagliato a cubetti 375 grammi diburro a temperatura ambiente</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/fudgella/4351453931"><img class="aligncenter" title="Burro e Manicure Casalinga" src="http://farm3.static.flickr.com/2790/4351453931_e5637a3b4e_b.jpg" alt="" width="498" height="374" /></a></p>
<p>ho sbattutto burro e zucchero con le fruste, poi ho aggiunto 2 uova, una alla volta, e a poco a poco il mix di farine</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/fudgella/4351492319/"><img class="aligncenter" title="Farine, Burro e Zucchero" src="http://farm5.static.flickr.com/4031/4351492319_dc0571500e_b.jpg" alt="" width="498" height="374" /></a></p>
<p>ho diviso in due l&#8217;impasto: una metà l&#8217;ho lasciata bianca, all&#8217;altra ho aggiunto due cucchiai colmi di cacao che avevo precedentemente sciolto con un po&#8217; di acqua bollente, per formare una cremina profumata; non ho foto, spiacente, perchè le mie mani erano decisamente impiastricciate e non avevo voglia di sporcare il mio nuovo <strong><span style="color: #f6087a;">gioiellino</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/fudgella/4351487107"><img class="aligncenter" title="La mia nuova Canon Digital Ixus 95 IS" src="http://farm5.static.flickr.com/4020/4351487107_96da589147_o.jpg" alt="" width="524" height="366" /></a></p>
<p>ho quindi messo la pasta nella sparabiscotti e zac! Non credo di esser mai stata più culinariamente felice di così, guardate un po&#8217; che biscotti carini mi son venuti! (cotti in forno caldo a 180° per poco più di dieci minuti)</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/fudgella/4352221566"><img class="aligncenter" title="Biscotti con la Sparabiscotti al cacao" src="http://farm5.static.flickr.com/4042/4352221566_21150df47e_b.jpg" alt="" width="498" height="374" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/fudgella/4352206510"><img class="aligncenter" title="Biscotti con la Sparabiscotti alla vaniglia" src="http://farm3.static.flickr.com/2745/4352206510_460982d91b_b.jpg" alt="" width="491" height="369" /></a></p>
<p>Ah, ma non è finita qua! Visto che, se mi capita la giornata senza intoppi, ne voglio fare più d&#8217;una alla volta, quello stesso giorno ho anche fatto il burro. Mh sì, non è per niente difficile, anzi è facilerrimo ed è pure gratificante. Avevo mezzo litro di panna fresca con scadenza prossima, per cui l&#8217;ho versata in un bricco e ho cominciato a montarla con le fruste</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/fudgella/4352210424"><img class="aligncenter" title="Burro fatto in casa" src="http://farm3.static.flickr.com/2741/4352210424_6e368fd4d9_b.jpg" alt="" width="491" height="369" /></a></p>
<p>Va montata, montata, montata, finché la parte grassa non si separa dal latticello (con cui ho fatto i muffin) e non diventa pronta per essere colata e modellata in un simpatico panetto di burro homemade <img src='http://www.fudgella.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  vi piace?</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/fudgella/4352215712"><img class="aligncenter" title="Burro fatto in casa - sgocciolando sul colino..." src="http://farm5.static.flickr.com/4047/4352230074_07f6800d72_b.jpg" alt="" width="491" height="369" /></a></p>
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		<title>Condé Nast ci ha tolto Gourmet Magazine e Ruth Reichl</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 11:30:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fudgella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Media]]></category>

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		<description><![CDATA[
Photograph by Brigitte Lacombe
Gourmet Magazine ha chiuso.
Sono ancora in stato di shock. Ho avuto un ultimo mese incasinato sul lavoro, per cui non sono stata &#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-508" title="Ruth Reichl" src="http://www.fudgella.com/wp-content/uploads/2009/11/prar_01_reichl_download-596x600.jpg" alt="Ruth Reichl" width="500" /></p>
<blockquote><p>Photograph by <a href="http://www.brigittelacombe.com/">Brigitte Lacombe</a></p></blockquote>
<p style="text-align: justify;"><strong>Gourmet Magazine ha chiuso</strong>.<br />
Sono ancora in stato di shock. Ho avuto un ultimo mese incasinato sul lavoro, per cui non sono stata particolarmente dietro al caro mondo del <strong>food&amp;wine</strong>. Ecco che oggi, per caso su <a title="Fudgella On Twitter" href="https://twitter.com/Fudgella" target="_blank">twitter</a>, scopro che il colosso dell&#8217;editoria <strong>Condé Nast</strong>, in forti ristrettezze economiche dovute alla ipercitata crisi dell&#8217;economia mondiale, ha fatto chiudere i battenti al mio <a title="Gourmet Magazine Online" href="http://www.gourmet.com/" target="_blank">beniamino</a>. Così, senza avvertire. Ed è successo ben un mese fa. Nessuno mi aveva detto nulla. Mi vien da piangere.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-507"></span>Dopo un periodo di ammirazione da lontano, quest&#8217;anno a marzo la Madre mi aveva regalato l&#8217;abbonamento a <strong>Gourmet Magazine</strong>. Ero contenta matta, in tutti questi mesi ho aspettato con trepidazione l&#8217;arrivo del MIO giornale per corrispondenza: io mi sento abbastanza geek, per carità, ma niente batte il piacere della carta stampata. Volete mettere? Aspetti e aspetti vicino alla buca della posta e, quando finalmente arriva, togli il cellophane a quel libriccino colorato e pieno di foto stupende, ti sdrai sul letto e dici &#8220;non ci sono per nessuno&#8221;, mentre leggi le ricette e i servizi.</p>
<p style="text-align: justify;">E ora tutto questo è finito. Continuo a non rendermene conto. C&#8217;è chi dice che dovevamo aspettarcelo, perché la carta stampata è indubbiamente in crisi da tempo, ma quelli di <strong>Condé Nast</strong> non potevano chiudere qualcos&#8217;altro? <strong>Gourment Magazine</strong> mancherà a tantissima, troppa gente, possibile che non l&#8217;abbiano capito?</p>
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		<title>Ristorante Asiatico Wok World a Pisa</title>
		<link>http://www.fudgella.com/2009/11/ristorante-asiatico-wok-world-a-pisa/?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=ristorante-asiatico-wok-world-a-pisa</link>
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		<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 11:03:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fudgella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fuori Casa]]></category>
		<category><![CDATA[cucina asiatica]]></category>
		<category><![CDATA[cucina cinese]]></category>
		<category><![CDATA[cucina giapponese]]></category>
		<category><![CDATA[piastra]]></category>
		<category><![CDATA[ristoranti etnici]]></category>
		<category><![CDATA[ristoranti pisa]]></category>
		<category><![CDATA[sushi]]></category>
		<category><![CDATA[wok]]></category>

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		<description><![CDATA[Si tratta del primo ristorante asiatico a buffet aperto a Pisa: l&#8217;inaugurazione è stata il 3 ottobre scorso, ma ho preferito evitare la (probabile) ressa &#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Si tratta del <strong>primo ristorante asiatico a buffet aperto a Pisa</strong>: l&#8217;inaugurazione è stata il 3 ottobre scorso, ma ho preferito evitare la (probabile) ressa e testarlo un po&#8217; più in là. Detto fatto, ieri sera, dopo la <a href="http://www.chagallpisa.it/">mostra di Chagall a Palazzo Blu</a>, sono andata a cena con la mia metà al <strong>ristorante internazionale Wok World</strong>: siamo arrivati alle nove circa e il locale era abbastanza pieno, ma ci hanno trovato subito un posto per due.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">L&#8217;ambiente: <strong>il locale è nuovissimo</strong> e si vede, molto ben illuminato (forse anche troppo), con tavoli e sedie marroni.  Il bagno è spazioso e molto pulito. Pavimenti lucidissimi, pareti chiare, un bancone molto grande al centro del locale. Ci sono diverse cameriere, molto giovani e molto gentili, tutte asiatiche. Appena arrivati, se non siete mai stati prima al locale, vi faranno accomodare e poi vi condurranno al buffet per spiegarvi, per filo e per segno, come funziona una <strong>cena a buffet al Wok World</strong>.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">perdonate le foto fatte con un&#8217;orribile fotocamera del cellulare&#8230;</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-496" title="Antipasti Fritti al ristorante Wok World" src="http://www.fudgella.com/wp-content/uploads/2009/11/31-10-09_2158-150x150.jpg" alt="Antipasti Fritti al ristorante Wok World" width="150" height="150" /><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-495" title="Sushi e Sashimi al ristorante Wok World" src="http://www.fudgella.com/wp-content/uploads/2009/11/31-10-09_2157-150x150.jpg" alt="Sushi e Sashimi al ristorante Wok World" width="150" height="150" /></p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-491"></span></p>
<p style="text-align: left;">La sala buffet è in fondo a sinistra e si compone di:</p>
<ul style="text-align: left;">
<li> un bancone con <strong>frutta e verdura</strong>, quest&#8217;ultima già tagliata e pronta per essere condita</li>
<li> un bancone con <strong>carne </strong>e pesce crudi, da far cuocere: pollo, tonno, salmone, gamberi, maiale, ecc&#8230;</li>
<li> un bancone con <strong>antipasti </strong>e primi</li>
<li> un bancone per le <strong>cotture</strong>, alla piastra o con il wok</li>
<li> il banco del <strong>sushi </strong>^____^</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">sul lato destro della stanza trovate posate, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hashi">hashi</a>, piatti e ciotoline: prendete ciò che vi serve e componete un primo piatto con ciò che preferite, tornate al vostro tavolo e mangiate il vostro cibo: appena avrete finito, una cameriera toglierà i piatti sporchi e sarete pronti per ricominciare con un altro giro! <img src='http://www.fudgella.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  Fantastico!<br />
Cosa si mangia? Al banco degli antipasti e primi abbiamo trovato</p>
<ul>
<li><strong>tagliolini </strong>e capellini con verdure miste</li>
<li>crocchette fritte di vario tipo: di gamberi, di pollo, di ananas, di patate, di cocco, di surimi&#8230;</li>
<li>ravioli al vapore con gamberi oppure con carne e verdure, molto buoni</li>
<li>nuvolette di drago e mini involtini primavera</li>
<li>tantissime altre cose che ho saltato per dedicarmi al <strong>sushi </strong>^____^</li>
<li>purtroppo <strong>niente zuppa di miso</strong>, come invece avevamo trovato al <a title="Rice, Asian Restaurant in Stockholm" href="http://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g189852-d1575453-r47820749-Rice_Asian_Restaurant_Bar-Stockholm.html" target="_blank">ristorante asiatico Rice a Stoccolma</a> <img src='http://www.fudgella.com/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' /> </li>
</ul>
<p>Passando ai piatti espressi, avrete l&#8217;imbarazzo della scelta:</p>
<ul>
<li><strong>cottura al </strong>wok, dove portate gli ingredienti che avete scelto al cuoco e lui li cuocerà nel wok, accompagnandoli con una salsa a vostro piacere: <strong>salsa al curry</strong>, ai fagioli neri, alla soia&#8230; ce n&#8217;erano troppe, ho perso il conto <img src='http://www.fudgella.com/wp-includes/images/smilies/icon_neutral.gif' alt=':|' class='wp-smiley' /> </li>
<li><strong>cottura alla piastra</strong>, con la stessa modalità: preparate un piatto con gli ingredienti crudi che preferite, li portate al cuoco che li cuocerà alla piastra e ve li servirà con, a parte, la salsa che preferite</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Noi abbiamo mangiato un ottimo <strong>maiale alla piastra con verdure miste</strong> (buonissimi i funghi shiitake) e salsa al curry <img src='http://www.fudgella.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;">Ma veniamo alla mia rovina, ovvero il <strong>sushi</strong>: vi troverete davanti una vetrina con diversi piattini, ognuno contenente pezzi di <strong>sushi </strong>o <strong>sashimi</strong>. Al primo giro :p ho trovato <strong>nigiri </strong>con gamberi, salmone, tonno, branzino e polpo, tutti buonissimi e fatti lì per lì dal sushiman che sta dietro la vetrina; ho assaggiato anche sashimi di salmone, buonissimo <img src='http://www.fudgella.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;">Al secondo giro (beh, che c&#8217;è? se non era per il maiale alla piastra, ne avrei fatto anche un terzo, di giro!) invece c&#8217;era meno scelta, ma solo perché era arrivata una comitiva di gente che aveva fatto razzia di bocconcini magici <img src='http://www.fudgella.com/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' />  Unica nota negativa è che i maki contenevano solo salmone o tonno, e i california roll soltanto sashimi, peccato!</p>
<p style="text-align: justify;">Attenzione al <strong>wasabi</strong>: penso che sia quello fatto con la polvere, perché aveva un colore leggermente diverso da quello che ho trovato in altri ristoranti, comunque è fortissimo! Io di solito abbondo, mentre stavolta mi sono moderata: fatto sta che a metà cena avevo le palpitazioni, visto che ne avevo beccato un pezzetto che non si era sciolto per bene nella salsa di soia e che mi aveva completamente bloccato le sinapsi, per cui sembravo <a title="Kung Fu Panda - L'agopuntura" href="http://2.bp.blogspot.com/_BqejGYHgpQM/SOHJ46lXMLI/AAAAAAAAAfU/LDs8aIrPrlc/s320/panda-agopuntura.jpg" target="_blank">Po dopo una seduta di agopuntura</a>&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">Veniamo al sodo: <strong>una cena a buffet da Wok World costa 19,50 euro</strong>, che sinceramente non è poco. Il cibo è molto buono, ma io credo che avrebbero potuto tenere i prezzi un po&#8217; più bassi: il fatto è che, se non si ha particolarmente fame e si ha voglia di cucina asiatica/cinese, costa meno una cena cinese standard. Io credo che comunque l&#8217;intenzione di  Wok World sia quella di collocarsi nel segmento (concedetemi il termine) del <a title="Ristorante Giapponese Zen a Pisa" href="http://comunicati.wordpress.com/2008/01/30/ristorante-giapponese-a-pisa-zen/" target="_blank">ristorante giapponese Zen</a>.</p>
<p>Due cene a buffet, tre birre Asahi, una bottiglia d&#8217;acqua naturale = <strong>41 euro</strong> (sarebbe venuto 50 circa, ma abbiamo usufruito di uno sconto promozionale che, penso, valeva per il mese di ottobre o, comunque, per i nuovi clienti)</p>
<p>Che ne dite di provarlo e poi di venirmi a raccontare com&#8217;è andata <img src='http://www.fudgella.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  ?</p>
<p><strong>Ristorante Internazionale Wok World</strong></p>
<p>viale delle Cascine 18/22</p>
<p>Zona Porta a Lucca, Pisa</p>
<p>telefono 050 830285 (prenotazione consigliata se siete più di due)</p>
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		<title>Focaccia Al Rosmarino e Semi di Nigella di Giorgio Locatelli</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Apr 2009 19:04:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fudgella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salato]]></category>
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		<category><![CDATA[federico turri]]></category>
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		<description><![CDATA[
La ricetta della focaccia che ho preparato stasera per cena l&#8217;ho presa dal meraviglioso libro di Giorgio Locatelli, Made In Italy &#8211; Food And Stories, &#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/fudgella/3424026825"><img class="alignnone" title="Focaccia Al Rosmarino e Semi di Nigella" src="http://farm4.static.flickr.com/3305/3424026825_dc5283ec02.jpg?v=1239220095" alt="" width="400" height="335" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">La ricetta della focaccia che ho preparato stasera per cena l&#8217;ho presa dal meraviglioso libro di <strong>Giorgio Locatelli</strong>, <a title="Made In Italy - Giorgio Locatelli" href="http://www.anobii.com/books/Made_in_Italy/9781841157023/012d80320fb321ace9/" target="_blank">Made In Italy &#8211; Food And Stories</a>, che <a title="Consigli per Regali di Natale? Libri di Cucina!" href="http://fudgella.wordpress.com/2008/11/18/consigli-per-regali-di-natale-libri-di-cucina/" target="_blank">ho comprato l&#8217;anno scorso</a> dopo il <a title="Salone del Gusto 2008" href="http://www.flickr.com/photos/fudgella/sets/72157615923614806/" target="_blank">Salone del Gusto</a>. Questa preparazione in realtà è la <em>fantastic foolproof focaccia</em> di <strong>Federico Turri</strong>, il panificatore della <strong>Locanda Locatelli</strong>: ho apportato delle piccolissime modifiche, giusto per vedere come andava&#8230; <img src='http://www.fudgella.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  ed è andata benissimo!</p>
<p><span id="more-331"></span><a href="http://www.flickr.com/photos/fudgella/3424836924/"><img class="alignnone" title="Focaccia Al Rosmarino e Semi di Nigella" src="http://farm4.static.flickr.com/3329/3424836924_a5a29f2e13.jpg?v=0" alt="" width="375" height="500" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">Prima cosa, accendete il forno a 220°; in una ciotola sbattete <strong><span style="color:#008080;">65 grammi di acqua tiepid</span></strong>a, <span style="color:#008080;"><strong>65 grammi di olio extravergine</strong></span> e <strong><span style="color:#008080;">25 grammi di sale</span></strong>, ottenendo <span style="color:#008080;"><strong>la salamoia</strong></span>. Mettete da parte, ma non scordatevela!</p>
<p style="text-align:justify;">In una ciotola mescolate <span style="color:#008080;"><strong>mezzo chilo di farina di forza</strong></span>, <strong><span style="color:#008080;">10 grammi di sale</span></strong> (non mettetelo a contatto con il lievito, guai a voi!), <span style="color:#008080;"><strong>15 grammi di lievito di birra fresco</strong></span>, <span style="color:#008080;"><strong>2 cucchiai d&#8217;olio extravergine</strong></span> e <span style="color:#008080;"><strong>225 grammi di acqua tiepida</strong></span>. Impastate velocemente, rovesciando la pasta su un piano, e formate una palla, che farete riposare sotto un canovaccio umido <span style="color:#008080;"><strong>per dieci minuti</strong></span>, dopo averla spennellata leggermente con poco olio. Io ho sostituito il lievito fresco con <span style="color:#008080;"><strong>mezza bustina di lievito secco</strong></span> e ho aggiunto un paio di cucchiai abbondanti di<span style="color:#008080;"><strong> semi di Nigella</strong></span> (ma guarda il caso <img src='http://www.fudgella.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  &#8230;).</p>
<p style="text-align:justify;">Oliate per bene una teglia capiente (diciamo&#8230; 30&#215;45? Più o meno, su), appoggiatevi l&#8217;impasto e <strong><span style="color:#008080;">fate riposare ancora dieci minuti</span></strong>. A questo punto, <span style="color:#008080;"><strong>stendete la focaccia con il mattarello</strong></span>, muovendolo <strong><span style="color:#008080;">delicatamente</span></strong> soltanto una volta verso l&#8217;alto ed una verso il basso sulla superficie della pasta, cercando di non schiacciare le bolle d&#8217;aria. Fate <span style="color:#008080;"><strong>riposare altri venti minuti</strong></span>.</p>
<p style="text-align:justify;">Quando l&#8217;impasto sarà praticamente raddoppiato, <span style="color:#008080;"><strong>allargate la pasta con le dita</strong></span>, creando i caratteristici &#8220;crateri&#8221; sui quali spennellerete generosamente <span style="color:#008080;"><strong>la salamoia</strong></span>. Fate riposare <span style="color:#008080;"><strong>ancora </strong></span><span style="color:#008080;"><strong>venti minuti</strong></span> (giuro che dopo è quasi fatta).</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/fudgella/3424028437"><img class="alignnone" title="Focaccia al Rosmarino e Semi di Nigella, tagliata a spicchi" src="http://farm4.static.flickr.com/3640/3424028437_2da1da459f.jpg?v=0" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align:justify;">La lunga attesa (lunga? state scherzando?) è finita: cospargete la focaccia con <span style="color:#008080;"><strong>una manciata di aghi di rosmarino</strong></span>, infornate per circa 25 minuti ed ecco pronta la vostra meravigliosa focaccia, in perfetto stile Locanda Locatelli <img src='http://www.fudgella.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  .</p>
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		<title>Lo Stampo per Mini Muffin in Silicone</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Apr 2009 12:17:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fudgella</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Adoro i miei due quattro   stampi per mini muffin in silicone Pavoni   ormai non posso più vivere senza di loro&#8230;

Stamattina ho &#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Adoro i miei <del datetime="2009-10-31T11:52:40+00:00">due</del> quattro <img src='http://www.fudgella.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  <strong>stampi per mini muffin in silicone Pavoni</strong> <img src='http://www.fudgella.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  ormai non posso più vivere senza di loro&#8230;</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/fudgella/3413779873/"><img class="alignnone" title="Cupcakes allUvetta Bionda" src="http://farm4.static.flickr.com/3599/3413779873_e1de0794b6.jpg?v=0" alt="" width="350" height="263" /></a></p>
<p>Stamattina ho fatto un paio di infornate di cupcakes assortiti, quelli <a title="Cupcakes Mela e Cannella con Streusel" href="http://fudgella.wordpress.com/2009/02/08/cupcakes-mela-e-cannella-con-streusel/" target="_blank">con mela e cannella</a> e alcuni più semplici con l&#8217;uvetta bionda che avevo comprato tempo fa al <strong>COP</strong> (Centro Ortofrutticolo Pisano). L&#8217;ossessione per l&#8217;uvetta bionda mi è stata trasmessa (ma guarda caso!) dalla beneamata <strong>Nigella Lawson</strong>, che a quanto ho capito la metterebbe anche nel caffellatte&#8230; <img src='http://www.fudgella.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> <span id="more-278"></span></p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/fudgella/3413775439/"><img class="alignnone" title="Cupcakes allUvetta Bionda" src="http://farm4.static.flickr.com/3640/3413775439_a682548521.jpg?v=0" alt="" width="300" height="400" /></a></p>
<p>Questi stampi sono fantastici, si puliscono in un attimo e <strong>non ci si attacca nulla</strong>, ma proprio niente&#8230; potrei cuocerci un blocco di formaggio appiccicoso e si staccherebbe anche quello! Sono stati un acquisto davvero azzeccato, infatti penso che me ne comprerò un altro paio, dato che <strong>22 cupcakes alla volta sono un po&#8217; pochi</strong> (sì, siamo di bocca buona, come avrete avuto modo di capire) e tutte le volte devo aspettare che finisca di cuocere un&#8217;infornata prima di metterne dentro un&#8217;altra.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/fudgella/3414579050"><img class="alignnone" title="Golden Sultanas, o Uvetta Bionda (Malaga?)" src="http://farm4.static.flickr.com/3661/3414579050_d52bf5f21a.jpg?v=0" alt="" width="350" height="263" /></a></p>
<p>Per <strong>diciannove mini cupcakes</strong>, mescolate con le fruste elettriche</p>
<p>1 <a title="Quanto Pesa Una Tazza?" href="http://fudgella.wordpress.com/quanto-pesa-una-tazza/" target="_blank">tazza</a> e 1/4 di farina</p>
<p>mezza bustina di lievito vanigliato</p>
<p>due uova piccole</p>
<p>1 tazza scarsa di zucchero</p>
<p>mezza tazza d&#8217;olio di semi</p>
<p>125 grammi di ricotta fresca</p>
<p>una manciata abbondante di uvetta, precedentemente ammollata in un po&#8217; di cognac</p>
<p>Riempite gli stampini e cuocete in forno caldo a 180°C per circa venticinque minuti. Buona merenda!</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/fudgella/3414583582"><img class="alignnone" title="Cupcakes" src="http://farm4.static.flickr.com/3369/3414583582_81571b67c4.jpg?v=0" alt="" width="400" height="300" /></a>I</p>
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		<title>Ristorante Messicano Tijuana a Firenze</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Apr 2009 19:35:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fudgella</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il ristorante messicano Tijuana si trova a Firenze, in via Ghibellina 156 rosso: ci sono stata domenica scorsa con degli amici, per fare una piccola &#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il ristorante messicano <a title="Ristorante Messicano Tijuana, Firenze" href="http://www.tijuanaristorante.it/" target="_blank">Tijuana</a> si trova a Firenze, in <a title="Via Ghibellina, Firenze" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Via_Ghibellina" target="_blank">via Ghibellina</a> 156 rosso: ci sono stata domenica scorsa con degli amici, per fare una piccola rimpatriata, e devo dire di aver mangiato davvero bene. Purtroppo vi devo proporre una recensione senza foto, dato che non avevo con me la macchina fotografica&#8230; Ma partiamo con il racconto:</p>
<p><img class="alignnone" title="Ristorante Messicano Tijuana, Firenze - grafica di ART IN PIXEL  | ESSEDICOM PROJECT" src="http://www.artinpixel.it/grafix/tijuana.gif" alt="" width="487" height="244" /><span id="more-266"></span></p>
<p><strong>il locale</strong>: gli ambienti non sono particolarmente vasti, sono disposti a ferro di cavallo rispetto alla porta di ingresso, per cui i tavoli (e tavoloni con sgabelli) sono disposti lungo il perimetro interno ed esterno del locale. Sono state mantenute le <strong>originali caratteristiche architettoniche del locale</strong>, quindi mattoncini, archi, nicchie ecc&#8230; Se vi tocca (come è successo a me) il posto a sedere vicino alla porta d&#8217;ingresso , siate pronti a sopportare un leggero spiffero (che comunque non sentirete più dopo una birra e un piatto di nachos <img src='http://www.fudgella.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  ). Il bagno è al piano di sotto, in una specie di cunicolo, completo di <strong>crocifissi e vecchie porte in legno e ferro battuto</strong> <img src='http://www.fudgella.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  d&#8217;atmosfera!!!</p>
<p><strong>il servizio:</strong> rapido ed efficiente. Ho letto altre <a title="Ristorante Tijuana a Firenze @ Firenze Night&amp;Day" href="http://ioamofirenze.blogspot.com/2008/07/ristorante-messicano-firenze-tijuana.html" target="_blank">recensioni</a> in cui si diceva, nei commenti, che i camerieri tiravano via a fare alzare rapidamente la gente dai tavoli una volta finita la cena, ma fortunatamente con noi non è stato così (avevo già pronta l&#8217;aria minacciosa, se fosse successo anche a noi). Il cameriere che ci ha servito era veramente un razzo, con <strong>una memoria degna di Pico della Mirandola</strong>, e nonostante ciò riusciva ad essere anche gentile. La cameriera che ci ha portato il mezcal ci ha anche dato qualche dritta sui <strong>locali più carini </strong>nei dintorni, dove poter concludere la serata.</p>
<p><strong>il cibo</strong>: buono e abbondante, anche se purtroppo non c&#8217;era niente di piccante (su richiesta di alcuni commensali), a parte qualche <a title="Peperoncino Jalapeno" href="http://images.google.it/images?hl=it&amp;q=jalapeno&amp;btnG=Cerca+immagini&amp;gbv=2" target="_blank">jalapeno </a>qui e lì. Se andate in gruppo e siete più di dieci, vi verrà servito tassativamente il <strong>menù fisso</strong>, composto da <strong><span style="color:#ff0000;">entradas miste</span></strong> e due <span style="color:#ff0000;"><strong>platos fuertes</strong></span> (banalmente, un antipasto misto e due secondi con contorni), al costo di <strong>17 euro a testa</strong>, bevande escluse. Vi verrà inoltre chiesto il grado di piccantezza che &#8220;tollerate&#8221;,  se c&#8217;è qualche vegetariano e se qualcuno è allergico ad alimenti particolari, per cui sarà possibile modificare il menù in base a queste esigenze. Noi abbiamo mangiato un piatto di <span style="color:#ff0000;"><strong>antipasti misti</strong></span> ogni due persone, ciascuno composto da:</p>
<ul>
<li>un <strong>tamale</strong>, che altro non è se non un involucro di foglie di mais contenente una pastella sempre di mais, a sua volta ripiena di carne di pollo &#8211; molto buono</li>
<li>due <strong>albondigas</strong>, ovvero due polpette di carne in salsa di pomodoro &#8211; buone, ma niente di particolare</li>
<li>una <strong>tostada</strong>, cioè una tortilla fritta coperta da insalata, fagioli neri, pomodoro e formaggio fresco &#8211; buonissima</li>
<li>una <strong>costina di maiale</strong> con una salsa &#8220;caramellosa&#8221; &#8211; mi dicono buona <img src='http://www.fudgella.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </li>
<li>una <strong>coscetta di pollo</strong> con la solita salsina &#8220;caramellosa&#8221; del maiale &#8211; buona</li>
<li><strong>frijoles refritos</strong>, crema di fagioli neri saporita &#8211; adoro <img src='http://www.fudgella.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </li>
<li>un <strong>chimachango</strong>, un fagottino di tortilla morbida ripieno di pollo, riso e verdure &#8211; ottimo!</li>
</ul>
<p>I due secondi con contorni consistevano invece in:</p>
<ul>
<li><strong>3 molcajede</strong>, circa uno ogni cinque: un &#8220;catino&#8221; di pietra lavica <img src='http://www.fudgella.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  bollente, riempito con carne di manzo a striscioline, bocconcini di pollo, verdure miste e guacamole &#8211; davvero molto buono, la carne era cotta benissimo e non risultava assolutamente stopposa (neanche il pollo)</li>
<li><strong>3 desmadre de enchiladas</strong>, da dividere anche stavolta pressoché in cinque: si trattava di un piatto con quattro (o cinque?) <a title="Enchiladas secondo Google" href="http://images.google.it/images?hl=it&amp;rlz=1B3GGGL_itIT252IT253&amp;um=1&amp;sa=1&amp;q=enchilada&amp;btnG=Cerca+immagini" target="_blank">enchiladas</a>, ripiene di carne e formaggio, accompagnate da patate arrosto, insalata, frijoles refritos e riso bianco con jalapenos &#8211; saporito <img src='http://www.fudgella.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </li>
<li><strong>3 piatti con contorni</strong>, ognuno contenente una ciotola di formaggio grattugiato (tipo provolone), una ciotola di frijoles refritos (aridaje!) e riso con jalapenos</li>
<li><strong>tortillas</strong> per accompagnare, servite calde in dei ciottolini rossi davvero bellini <img src='http://www.fudgella.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </li>
</ul>
<p>Qualcuno ha anche preso <strong>il dolce</strong>, un cestino di pastafrolla alla nocciola e cacao ripieno di mousse al cioccolato, ma pare che non fosse niente di speciale, quindi non mi sono persa nulla <img src='http://www.fudgella.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><strong>le bevande</strong>: svariate caraffe di birra da un litro (presumibilmente sei), una decina di <strong>margarita frozen</strong>, un paio di altri cocktail, numerosi caffè, una decina di <a title="Mezcal, il liquore messicano" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Mezcal" target="_blank">mezcal</a> (buonissimo, ho deciso che mi piace un sacco), più due bottiglie di vino e quattro di acqua&#8230; contate che comunque eravamo quindici e che abbiamo mangiato tantissimo, per cui non fate moralismi <img src='http://www.fudgella.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' />  !</p>
<p><strong>il conto</strong>: <span style="color:#ff0000;"><strong>31,20 euro</strong></span> a ciocca, mi sembra abbastanza equilibrato, dato il bendidio che abbiamo preso, fra cibo e bevande. Da notare anche che eravamo in pieno centro a Firenze, quindi direi che ci si può stare tranquillamente. Penso che ci tornerò apppena si ripresenterà l&#8217;occasione, stavolta però voglio provare i singoli piatti (piccanti!)&#8230;</p>
<p>[polldaddy poll=1508498]</p>
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		<title>Torta della Foresta Nera &#8211; Schwarzwälder Kirschtorte</title>
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		<pubDate>Sat, 14 Feb 2009 11:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fudgella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolce]]></category>
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		<category><![CDATA[dolci per san valentino]]></category>
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		<category><![CDATA[torta per san valentino]]></category>

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		<description><![CDATA[La Torta della Foresta Nera, o Schwarzwälder Kirschtorte, è una torta morbida al cioccolato farcita con panna, ciliegie e riccioli di cioccolato fondente. Qualche settimana &#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">La <strong><span style="color:#800080;">Torta della Foresta Nera</span></strong>, o <strong><span style="color:#800080;">Schwarzwälder Kirschtorte</span></strong>, è una torta morbida al cioccolato farcita con panna, ciliegie e riccioli di cioccolato fondente. Qualche settimana fa, in occasione di <strong><span style="color:#800080;">una cenetta tra amici</span></strong>, mi sono cimentata nella sua preparazione, combinando più ricette e una buona dose di ispirazione sul momento <img src='http://www.fudgella.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><img class="alignnone" title="Torta della Foresta Nera - Schwarzwälder Kirschtorte" src="http://i47.photobucket.com/albums/f184/claraFagg/IMG_1021.jpg" alt="" width="479" height="393" /></p>
<p style="text-align:justify;">Per la torta in sé per sé, ho usato la ricetta della <span style="color:#800080;"><strong>Torta al Cioccolato e Panna Acida</strong></span> di <a title="How To Be A Domestic Goddess, by Nigella Lawson" href="http://www.waterstones.com/waterstonesweb/displayProductDetails.do?sku=4624637" target="_blank">Nigella Lawson</a> (Sour Cream Chocolate Cake), che a sua volta ha attinto dalle ricette di <a title="Real Baking With Rose Levy Beranbaum" href="http://www.realbakingwithrose.com/" target="_blank">Rose Levy Beranbaum</a>. Per la farcitura, ho usato parte della ricetta per la <span style="color:#800080;"><strong>Schwarzwald Chocolate Cherry Cak</strong></span>e che ho trovato in <a title="Sju Sorters Kakor, Swedish Cakes And Cookies" href="http://www.anobii.com/books/Swedish_Cakes_and_Cookies/9781602392625/0181b41d33dab4be90/" target="_blank">Sju Sorters Kakor</a>, il mio meraviglioso librino svedese di dolci, comprato a <a title="La merenda a tutte le ore di Stoccolma" href="http://fudgella.wordpress.com/2008/01/21/fika-eller-cafeer-i-stockholm/" target="_blank">Stoccolma</a> a un anno fa.<span id="more-242"></span></p>
<p style="text-align:left;">Preparate quindi la torta, mescolando in una ciotola capiente:</p>
<p style="text-align:left;"><strong><span style="color:#800080;">1 tazza e 1/3 di farina </span></strong></p>
<p style="text-align:left;"><strong><span style="color:#800080;">3/4 di tazza di zucchero</span></strong></p>
<p style="text-align:left;"><strong><span style="color:#800080;">1 cucchiaino</span></strong> abbondante di lievito vanigliato in polvere</p>
<p style="text-align:left;">mezzo cucchiaino di sale fino</p>
<p style="text-align:justify;">Quando avrete ben mescolato il tutto, aggiungete <span style="color:#800080;"><strong>90 grammi di burro morbido</strong></span> e mescolate con un mixer elettrico (io uso le doppie fruste, purtroppo sono sprovvista dell&#8217;<a title="Kitchen Aid Freestanding Mixer" href="http://www.kitchenaid.it/app.cnt/ka/it_IT/pageid/pgkaproddetail001/catid/7/subcatid/35" target="_blank">oggetto dei miei desideri</a>). In un&#8217;altra ciotola, sbattete circa <span style="color:#800080;"><strong>100g di philadelphia</strong></span> con <span style="color:#800080;"><strong>3 cucchiai abbondanti di cacao</strong></span> amaro in polvere, <span style="color:#800080;"><strong>2 uova grandi</strong></span> e <span style="color:#800080;"><strong>un cucchiaino di aroma vaniglia</strong></span>.</p>
<p style="text-align:justify;">Unite questo composto liquido a quello solido precedentemente preparato, mescolando finchè non diventa uniforme, quindi versatelo in una<span style="color:#800080;"><strong> teglia tonda di circa 22 cm</strong></span> di diametro e infornate <span style="color:#800080;"><strong>a 170°C per circa 30 minuti</strong></span>. Lasciate raffreddare dieci minuti nella teglia, quindi sformate e fate raffreddare completamente su una griglia per dolci.</p>
<p style="text-align:left;"><img class="alignnone" title="Torta della Foresta Nera, in lavorazione - farcitura di ciliegie" src="http://i47.photobucket.com/albums/f184/claraFagg/IMG_1000.jpg" alt="" width="480" height="360" /></p>
<p style="text-align:justify;">Mentre cuoce la torta, preparate le <span style="color:#800080;"><strong>ciliegie sciroppate</strong></span>, se, come me non le avete trovate già pronte in barattolo al supermercato: ho comprato una busta di <span style="color:#800080;"><strong>ciliegie surgelate</strong></span> da <strong><span style="color:#800080;">circa 150g</span></strong>, le ho fatte decongelare in una ciotola, le ho divise a metà e le ho fatte cuocere con <span style="color:#800080;"><strong>mezza tazza di zucchero</strong></span> finchè non hanno raggiunto il bollore, quindi le ho spente e le ho scolate dal succo. Ho mescolato il succo con un po&#8217; d&#8217;acqua per far sì che arrivasse ad essere <span style="color:#800080;"><strong>circa 1 tazza</strong></span>, quindi ho aggiunto <span style="color:#800080;"><strong>un cucchiaino abbondante di amido di mais</strong></span> e ho scaldato il tutto finchè non si è addensato. Ho aggiunto le ciliegie, precedentemente messe da parte, e ho fatto raffreddare.</p>
<p style="text-align:left;"><img class="alignnone" title="Torta della Foresta Nera, in lavorazione - chiusura" src="http://i47.photobucket.com/albums/f184/claraFagg/IMG_1003.jpg" alt="" width="259" height="194" /><img class="alignnone" title="Torta della Foresta Nera, senza cioccolato" src="http://i47.photobucket.com/albums/f184/claraFagg/IMG_1004.jpg" alt="" width="259" height="194" /></p>
<p style="text-align:justify;">Una volta raffreddata la torta e pronte le ciliegie, non dovete far altro che montare <span style="color:#800080;"><strong>mezzo litro di panna liquida</strong></span> con <span style="color:#800080;"><strong>un paio di cucchiai di zucchero a velo</strong></span> e cominciare a farcire la vostra torta a piacere: aprite la torta, farcite con le ciliegie, chuidete e sbizzarretevi con panna e riccioli di cioccolato. Buon Appetito! <img src='http://www.fudgella.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align:center;"><img class="alignnone" title="Torta della Foresta Nera senza cioccolato" src="http://i47.photobucket.com/albums/f184/claraFagg/IMG_1005.jpg" alt="" width="288" height="384" /></p>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:center;">
]]></content:encoded>
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		<title>Cupcakes Mela e Cannella con Streusel</title>
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		<pubDate>Sun, 08 Feb 2009 10:41:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fudgella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolce]]></category>
		<category><![CDATA[cannella]]></category>
		<category><![CDATA[Cupcakes]]></category>
		<category><![CDATA[dolce alla mela]]></category>
		<category><![CDATA[mela]]></category>
		<category><![CDATA[streusel]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa ricetta l&#8217;ho presa dal sempiterno Cupcakes! di Elinor Klivans, il quale non delude mai in fatto di cupcakes (e ci credo, altrimenti non si &#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Questa ricetta l&#8217;ho presa dal sempiterno <a title="Cupcakes! di Elinor Klivans" href="http://www.anobii.com/books/Cupcakes/9780811845458/0037f5126c71559e7e/" target="_blank">Cupcakes!</a> di Elinor Klivans, il quale non delude mai in fatto di cupcakes (e ci credo, altrimenti non si sarebbe chiamato così): la cosa bella di queste tortine è la consistenza, <strong><span style="color:#008000;">croccante sopra</span></strong> e morbidissima dentro, dove si trova <span style="color:#008000;"><strong>un cuore di cannella e zucchero </strong></span> <img src='http://www.fudgella.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><img class="alignnone" title="Apple and Cinnamon Streusel Cupcakes" src="http://i47.photobucket.com/albums/f184/claraFagg/080.jpg" alt="" width="384" height="288" /><span id="more-239"></span></p>
<p><em>Dose per 12 cupcakes standard</em></p>
<p><span style="color:#008000;"><strong>PseudoStreusel</strong></span></p>
<p>mezza <a title="Quanto pesa una tazza?" href="http://fudgella.wordpress.com/quanto-pesa-una-tazza/" target="_blank">tazza </a>di zucchero</p>
<p>2 cucchiaini di cannella</p>
<p><strong><span style="color:#008000;">Cupcakes</span><br />
</strong></p>
<p>1 mela sbucciata e grattugiata con una grattugia a fori piuttosto larghi</p>
<p>2 cucchiai di pseudostreusel</p>
<p>1 tazza e 1/4 di farina comune</p>
<p>3/4 di tazza di zucchero</p>
<p>1 cucchiaino scarso di lievito in bustina per dolci</p>
<p>una punta di cucchiaino di sale fino</p>
<p>2 uova grandi</p>
<p>1 tazza di olio di semi</p>
<p>1 cucchiaino di estratto di vaniglia</p>
<p>3 cucchiai di burro fuso</p>
<p>Preparate lo <span style="color:#008000;"><strong>pseudostreusel</strong></span> <img src='http://www.fudgella.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  mescolando cannella e zucchero e lasciatelo da parte.</p>
<p style="text-align:justify;">Mescolate la mela grattugiata e i due cucchiai di pseudostreusel e mettete da parte. In una ciotola capiente mescolate farina, zucchero, lievito e sale: <span style="color:#008000;"><strong>fate un buchino nel mezzo</strong></span> a tutti questi ingredienti e metteteci le uova, l&#8217;olio e la vaniglia, mescolando bene finchè non si sia amalgamato il tutto. A questo punto unite le mele &#8220;cannellose&#8221;, aggiungendo <span style="color:#008000;"><strong>anche tutto il succo</strong></span> eventualmente rilasciato dalla frutta.</p>
<p style="text-align:justify;">Preparate il vostro stampo da cupcakes inserendo un pirottino di carta in ogni formina: mettete <span style="color:#008000;"><strong>due cucchiaini di impasto</strong></span> in ogni pirottino, quindi spolverizzatevi sopra <span style="color:#008000;"><strong>mezzo cucchiaino di pseudostreusel</strong></span> e ricoprite con <span style="color:#008000;"><strong>altri due cucchiaini di impasto</strong></span>. Regolatevi in base alla capienza del vostro stampo, potrebbero servire quantità leggermente diverse <img src='http://www.fudgella.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  . Una volta riempite tutte le formine, spennellate ogni &#8220;montagnetta&#8221; di impasto con <span style="color:#008000;"><strong>un po&#8217; di burro fuso</strong></span> e ricopritene la superficie con <span style="color:#008000;"><strong>il resto del pseudostreusel</strong></span>.</p>
<p style="text-align:justify;"><img class="alignnone" title="Apple and Cinnamon Streusel Cupcakes" src="http://i47.photobucket.com/albums/f184/claraFagg/079.jpg" alt="" width="252" height="336" /></p>
<p style="text-align:justify;">Cuocete in <span style="color:#008000;"><strong>forno caldo a 175° circa per 25 minuti</strong></span>. Io ho il forno ventilato, e la cottura è stata leggermente più veloce, diciamo 18-20 minuti, comunque fate sempre la <span style="color:#008000;"><strong>prova dello stecchino</strong></span>, dato che la superficie dei cupcakes si scurirà velocemente e potrebbe trarvi in inganno <img src='http://www.fudgella.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  .</p>
]]></content:encoded>
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		<title>I Libri di Nigella Lawson&#8230; in italiano! &#8211; Delizie Divine</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Dec 2008 11:41:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fudgella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[csaba della zorza]]></category>
		<category><![CDATA[how to be a domestic goddess]]></category>
		<category><![CDATA[libri di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[libri di nigella lawson]]></category>
		<category><![CDATA[luxury books]]></category>
		<category><![CDATA[Nigella]]></category>
		<category><![CDATA[Nigella Lawson]]></category>
		<category><![CDATA[sito nigella]]></category>

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		<description><![CDATA[Il sito di Nigella Lawson ha goduto di un meritato restyling: la grafica accattivante, i nuovi contenuti e le sezioni che lo compongono lo rendono &#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il sito di <span style="color:#800080;"><strong>Nigella Lawson</strong></span> ha goduto di un meritato restyling: la grafica accattivante, i nuovi contenuti e le sezioni che lo compongono lo rendono finalmente un sito piacevole da navigare. Proprio <a title="Libri di Nigella Lawson" href="http://www.nigella.com/product/default.aspx" target="_blank">spulciandon</a>e le pagine, ho scoperto che la casa editrice <a title="Luxury Books" href="http://www.luxurybookscollection.com/" target="_blank">Luxury Books</a> si appresta a pubblicare <a title="How To Be A Domestic Goddess" href="http://www.anobii.com/books/How_to_Be_a_Domestic_Goddess/9780786867974/004e43052f923be0b6/" target="_blank">How To Be A Domestic Goddess</a> in italiano, con il titolo <strong>L&#8217;Arte Di Impastare E Altre Ricette Da Forno</strong> <img src='http://www.fudgella.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<div class="wp-caption alignnone" style="width: 347px"><img src="http://i47.photobucket.com/albums/f184/claraFagg/luxurynigella.jpg" alt="Nigella Lawson - LArte Di Impastare" width="337" height="434" /><p class="wp-caption-text">Nigella Lawson - L&#39;Arte Di Impastare</p></div>
<blockquote><p>siete contenti?</p></blockquote>
<p><strong>Update</strong>: come giustamente mi riferite nei commenti, ad oggi il libro di Nigella Lawson in italiano non è ancora uscito nelle librerie, anzi, non è stato proprio pubblicato. L&#8217;ho comunque trovato in catalogo da <a title="Delizie Divine - Nigella Lawson" href="http://tinyurl.com/nmz7yq" target="_blank">loro</a>, tra l&#8217;altro è pure cambiato il nome: non più <strong>L&#8217;arte di impastare e altre ricette da forno</strong>, bensì <strong>Delizie Divine &#8211; Come diventare una dea in cucina</strong>&#8230; volubili, questi art director! <img src='http://www.fudgella.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> </p>
<p><strong>Update </strong>dell&#8217;Update: come suggerito da <strong>Nilande</strong>, vi annuncio che il libro sembra essere finalmente uscito! Lo trovate <a title="Nigella Lawson su Luxury Books" href="http://www.luxurybookscollection.com/foodwriters/nigella.html" target="_blank">qui </a>ma anche <a title="Nigella Lawson su Unilibro" href="http://www.unilibro.it/find_buy/Scheda/libreria/autore-lawson_nigella/sku-13026971/delizie_divine_come_diventare_una_dea_in_cucina_.htm" target="_blank">qui</a> e <a title="Nigella Lawson su Libreria Universitaria" href="http://www.libreriauniversitaria.it/delizie-divine-diventare-dea-cucina/libro/9788875500665" target="_blank">qui</a>! <img src='http://www.fudgella.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  Buona lettura!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il Pandoro di Verona delle Sorelle Simili</title>
		<link>http://www.fudgella.com/2008/12/il-pandoro-di-verona-delle-sorelle-simili/?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=il-pandoro-di-verona-delle-sorelle-simili</link>
		<comments>http://www.fudgella.com/2008/12/il-pandoro-di-verona-delle-sorelle-simili/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 20 Dec 2008 11:00:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fudgella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi e Ricorrenze]]></category>
		<category><![CDATA[come fare il pandoro a casa]]></category>
		<category><![CDATA[pandoro]]></category>
		<category><![CDATA[pandoro di verona]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta pandoro]]></category>
		<category><![CDATA[sorelle simili]]></category>

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		<description><![CDATA[Chiariamoci: la ricetta del pandoro non è difficile da eseguire, ripeto, NON è difficile: è solo &#8220;un poco laborioso, ma riesce sempre&#8221;, come dicono le &#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Chiariamoci: <span style="color:#008000;"><strong>la ricetta del pandoro</strong></span> non è difficile da eseguire, ripeto, <span style="color:#008000;"><strong>NON</strong></span> è difficile: è solo &#8220;un poco laborioso, ma riesce sempre&#8221;, come dicono le <a href="http://www.anobii.com/books/Pane_e_roba_dolce/9788882118167/01d9c117b21923186f/" target="_blank">Sorelle Simili</a>. Io l&#8217;ho fatto l&#8217;anno scorso, e in effetti se avessi avuto più pazienza e l&#8217;avessi fatto <span style="color:#008000;"><strong>lievitare un pochino di più</strong></span>, sarebbe stato perfetto, ma d&#8217;altra parte era la prima volta&#8230; che ne dite?</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" title="Il Mio Pandoro" src="http://i47.photobucket.com/albums/f184/claraFagg/IMG_3987.jpg" alt="Pandoro di Verona delle Sorelle Simili" width="252" height="336" /><span id="more-221"></span></p>
<p style="text-align:justify;">Cominciate con il lievitino: sciogliete <span style="color:#008000;"><strong>15 grammi di lievito di birra</strong></span> in <span style="color:#008000;"><strong>60 grammi di acqua tiepida</strong></span>, unitevi <span style="color:#008000;"><strong>1 cucchiaio di zucchero</strong></span>, <span style="color:#008000;"><strong>1 tuorlo </strong></span>d&#8217;uovo e <span style="color:#008000;"><strong>50 grammi di farina di forza</strong></span> (io ho usato la classica Manitoba). Battete bene il composto finché non sarà liscio, quindi fate riposare l&#8217;impasto coperto fino al raddoppio (ci vorrà più o meno <span style="color:#008000;"><strong>un&#8217;ora</strong></span>), lontano da spifferi e correnti d&#8217;aria <img src='http://www.fudgella.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  .</p>
<p style="text-align:justify;">Trascorsa l&#8217;ora, preparate il primo impasto: adesso sciogliete 3<span style="color:#008000;"><strong> grammi di lievito di birra</strong></span> in <strong><span style="color:#008000;">due cucchiaini d&#8217;acqua,</span></strong> mescolatevi <span style="color:#008000;"><strong>25 grammi di zucchero</strong></span>, <span style="color:#008000;"><strong>200 grammi di farina di forza</strong></span> e <span style="color:#008000;"><strong>1 uovo</strong></span>. Unite il primo lievitino a questo composto e battete bene il tutto, in modo da amalgamarli uniformemente. Coprite tutto nuovamente e tenete in un luogo caldo a lievitare (altri <span style="color:#008000;"><strong>45 minuti</strong></span> circa).</p>
<p style="text-align:justify;">Arriviamo all&#8217;ultimo impasto: stavolta unite al lievitino (che ormai è un lievitozzo <img src='http://www.fudgella.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  ) <span style="color:#008000;"><strong>200 grammi di farina di forza</strong></span>, <span style="color:#008000;"><strong>100 grammi di zucchero</strong></span>, <span style="color:#008000;"><strong>2 uova intere</strong></span>, <span style="color:#008000;"><strong>1 cucchiaino di sale</strong></span> e i semini di <span style="color:#008000;"><strong>una stecca di vaniglia</strong></span>. Impastate vigorosamente per una decina di minuti, finché non avrete una palla liscia e uniformemente amalgamata. Fate riposare la palla in una ciotola unta di burro per <span style="color:#008000;"><strong>un&#8217;ora e mezzo</strong></span>, mantenendola coperta e al riparo dalle correnti d&#8217;aria. Mettete quindi tutto in frigorifero, per un tempo che potrà variare <span style="color:#008000;"><strong>dai 30 minuti alle 12 ore</strong></span> (io l&#8217;ho lasciato una notte in frigo e l&#8217;ho ripreso il giorno dopo <img src='http://www.fudgella.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  ).</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://i47.photobucket.com/albums/f184/claraFagg/IMG_3990.jpg" alt="" width="252" height="336" /></p>
<p style="text-align:justify;">Nel frattempo preparate lo stampo, che dovrà essere un classico <span style="color:#008000;"><strong>stampo da pandoro di capacità pari a 3 litri</strong></span>: tenete a portata di mano <span style="color:#008000;"><strong>carta stagnola</strong></span> e <span style="color:#008000;"><strong>burro morbido</strong></span> e cominciate a foderare lo stampo, ricoprendone completamente l&#8217;interno con la carta e spennellandone le pareti con il burro. Dovrete ottenere uno stampo completamente rivestito di stagnola all&#8217;interno, con le pareti perfettamente unte di burro, per far sì che il pandoro non si attacchi.</p>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;">certo che è lunga, eh? ma vedrete che soddisfazione <img src='http://www.fudgella.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  !</p>
</blockquote>
<p style="text-align:justify;">Siete pronte/i per tirar fuori dal frigo la vostra pasta: rovesciatela su un piano infarinato e stendetela formando <span style="color:#008000;"><strong>un quadrato</strong></span>. Nel frattempo avrete preparato <span style="color:#008000;"><strong>140 grammi di burro a temperatura ambiente</strong></span>, tagliato a cubettini: distribuitelo al centro del quadrato di pasta, ripiegate i quattro angoli nel centro e fissate la pasta con il burro all&#8217;interno. Passatevi sopra il mattarello per stenderla delicatamente, quindi ripiegatela <span style="color:#008000;"><strong>in tre</strong></span>. Fate riposare per <span style="color:#008000;"><strong>venti minuti in frigorifero</strong></span>.</p>
<p style="text-align:justify;">Ripetete il procedimento descritto nell&#8217;ultimo paragrafo <span style="color:#008000;"><strong>per altre 4 volte </strong><span style="color:#000000;">(senza rimettere il burro <img src='http://www.fudgella.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  )</span></span>. Dopo l&#8217;ultima piega, non fate riposare, ma prendete la pasta e formatene una palla, inserendo gli angoli del rettangolo sotto e ruotando la pasta sul tavolo.</p>
<p style="text-align:justify;">Adesso mettete la pasta nello stampo, con la <span style="color:#008000;"><strong>parte rotonda rivolta verso il fondo</strong></span>, coprite e fate lievitare al caldo <span style="color:#008000;"><strong>finché la pasta non sborderà dallo stampo</strong></span> (requisito fondamentale! Potranno volerci delle ore, vi avverto <img src='http://www.fudgella.com/wp-includes/images/smilies/icon_neutral.gif' alt=':|' class='wp-smiley' />  ): correte allora <img src='http://www.fudgella.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  verso il <span style="color:#008000;"><strong>forno caldo a 170°</strong></span> e cuocete il vostro pandoro per <span style="color:#008000;"><strong>quindici minuti</strong></span>. Trascorso questo tempo, abbassate la temperatura<span style="color:#008000;"><strong> a 160°</strong></span> e cuocete <span style="color:#008000;"><strong>per altri dieci minuti</strong></span>. Sformatelo orgogliose/i e spolverizzatelo abbondantemente con dello <span style="color:#008000;"><strong>zucchero a velo</strong></span>.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://i47.photobucket.com/albums/f184/claraFagg/IMG_3993.jpg" alt="" width="307" height="230" /></p>
<blockquote>
<p style="text-align:center;">non è cariiiiino? <img src='http://www.fudgella.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
</blockquote>
<p style="text-align:justify;">
<p style="text-align:justify;">
]]></content:encoded>
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