4 Ottobre, Giornata Nazionale delle Kanelbullar

Il 4 ottobre in Svezia si festeggia la giornata nazionale delle kanelbullar, le tipiche brioches rotonde alla cannella. L’ho scoperto solo per caso e oggi pomeriggio, mentre ero a fare la spesa, non ho perso l’occasione per comprarne qualcuna. Oggi tutti i bar propongono offerte speciali su questo magnifico dolcetto, tipo prendi tre e paghi due, ma anche prendi dieci e paga sei, e così dicendo. Potrei viverci di questa roba, mmmmmh….

Questa giornata nasce nel 1999 da un’idea dell’Hembakningsrådet, ovvero un’associazione che promuove la conoscenza di tecniche e ricette per la produzione in casa propria di prodotti da forno e lievitati (sentilì ganzo, ci vorrebbe anche da noi…). A casa mia, invece, ma penso anche in altre parti d’Italia, oggi è S.Francesco, ovvero IL GIORNO per eccellenza in cui si semina il prezzemolo. Non ce n’è, va seminato oggi. Se non lo seminate oggi, non vi crescerà mai, mai e poi mai, rassegnatevi. Quindi, fate un sospiro di invidia per la mia kanelbulla e andate a seminare le vostre pianticelle, su su! :)

Decora l’Albero Con i Biscotti Di Natale

From MarthaStewartLiving.com

Quella di decorare l’albero di Natale con i biscotti è un’idea carina, soprattutto se avete dei bambini e siete dotate/i della pazienza necessaria per coinvolgerli nelle operazioni. Io partirei senz’altro dalla pasta base degli sugar cookies di Martha, perché si conserva benissimo e si ottengono ottimi risultati:

· 660g di farina

· 1 cucchiaino scarso di sale

· ¾ di bustina di lievito vanigliato

· 340g di burro morbido, a temperatura ambiente

· 600g di zucchero

· 3 uova

· Brandy o altro liquore a piacere (es. Cointreau)

· Estratto di vaniglia

Mescolate insieme farina, sale e lievito; tenete da parte. Con un frullino elettrico sbattete il burro e lo zucchero insieme, fino a creare un composto liscio e cremoso; aggiungete il misto-farina e sbattete bene finché non risulta ben amalgamato. Sempre tenendo acceso il frullino, unite le uova, il liquore e l’estratto di vaniglia. Mescolate ancora finché non avrete un composto ben omogeneo.

A questo punto, trasferite l’impasto su una superficie piana, dividetelo in due parti e avvolgete ognuna nella pellicola trasparente: se prevedete di usare subito la pasta, dovrete prima tenerla in frigorifero per almeno un’ora. Se invece pensate di usarla in seguito, si conserva in freezer per circa un mese e mezzo: prima di metterla in freezer, assicurate la pasta con molta pellicola trasparente e fatela raffreddare in frigorifero.

Ritagliate la pasta, che avrete steso su un piano infarinato ad un’altezza di circa 0.5 cm, con le formine che preferite: cuocete i biscotti in forno caldo a 180° e fateli raffreddare su una griglia prima di decorarli.

Preparate la glassa per decorarli con 225g di zucchero a velo e l’albume di un uovo abbastanza grande: frullate con il solito frullino elettrico e aggiungete 100ml di acqua, variando la dose a seconda che vogliate una glassa più spessa o più fluida. Potete colorarla con qualche goccia di colorante alimentare.

e se i biscotti dovessero venire troppo buoni e dovessero accidentalmente finire prima ancora di attaccarlo all’albero, c’è sempre il vecchio taglia&cuci;)

Il Pandoro di Verona delle Sorelle Simili

Chiariamoci: la ricetta del pandoro non è difficile da eseguire, ripeto, NON è difficile: è solo “un poco laborioso, ma riesce sempre”, come dicono le Sorelle Simili. Io l’ho fatto l’anno scorso, e in effetti se avessi avuto più pazienza e l’avessi fatto lievitare un pochino di più, sarebbe stato perfetto, ma d’altra parte era la prima volta… che ne dite?

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