Fudgella

27 ottobre 2011 Salato , , , , , , , ,

Minestra di piselli gialli – Klassisk ärtsoppa med flask

Inauguriamo oggi la nuova rubrica Come la Heinz (anzi meglio). Scoprirete con queste pagine che ho una fissa per tutto ciò che appartiene all’ampia categoria primi piatti liquidi (ma si dirà?), ovvero brodi/minestre/zuppe/creme/vellutate. E visto che oggi è giovedì, non posso non “incignare” (si dice, fidatevi) questa rubrica se non con il classico piatto svedese del giovedì. Da noi giovedì gnocchi, da loro minestra. Signori e signori, vi presento la minestra di piselli gialli, altrimenti detta ärtsoppa.

Minestra di piselli gialli, servita con carne di maiale e senape

La prima volta che mi sono imbattuta nella minestra di piselli gialli è stato quando, da bambina, leggevo le avventure di Martina di Poggio di Giugno, il mio libro preferito. La piccola protagonista del romanzo di Astrid Lindgren, in svedese Madicken, abita in una non precisata cittadina svedese e vive la sua infanzia all’inizio del ventesimo secolo, tra le due guerre mondiali. In un memorabile episodio, la sorellina di Martina, Lisa, si infila un pisello nel naso e deve correre dal medico per farselo togliere. Succedeva proprio di giovedì, e questo perché

“Era arrivato l’autunno, e ogni giovedì si mangiava la minestra di piselli a Poggio di Giugno.”

(Nu är hösten här, och varje torsdag äter man ärtsoppa i Junibacken.)

Madicken, av Astrid Lindgren

L’ultima volta che ho mangiato la minestra di piselli gialli fuori casa, invece, è stato qualche settimana fa a Skansen, al ristorante Stora Gungan, dove ci hanno servito una scodella fumante accompagnata da un piatto con carne di maiale lessa, ovvero salsiccia artigianale e pancetta, e senape fatta in casa. So cosa state pensando: a raccontarlo magari non sembra, ma è buonissima, una combinazione davvero azzeccata. Ne potete vedere una versione più cheap nella puntata del programma televisivo di Jamie Oliver, Jamie Does Stockholm, dove Jamie la mangia insieme ai ragazzi della Högvakten, le guardie reali.

Ogni giovedì troverete la minestra di piselli gialli in tantissimi ristoranti e café di Stoccolma, e suppongo un po’ in tutta la Svezia. Potete averla con o senza carne di maiale (fläsk), e tradizione vuole che il dolce che la accompagna sia costituito da pancakes con panna e marmellata (pannkakor med sylt). La trovate anche al supermercato già pronta, nella forma di un salsicciotto venduto al banco frigo: arrivati a casa, non dovrete far altro che tagliare il salsicciotto di plastica, “spremere” la minestra nella pentola e scaldarla. Io di solito la preparo partendo dai piselli gialli secchi, che lascio in ammollo una notte e cuocio in abbondanta acqua con rosmarino, sale e pepe. Una volta cotto, frullo tutto con il minipimer ed ecco fatto!

Recenti esperimenti casalinghi confermano che la morte sua è con l’isterband, cotto in padella e sbriciolato sopra, insieme ad un filo d’olio crudo e una spolverata di pepe :)

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