Fudgella

3 giugno 2011 Fuori Casa , , , , ,

Smaka På Stockholm – Un Assaggio di Stoccolma

La mia esperienza personale mi dice che, in genere, a Stoccolma c’è l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda il mangiare. Magari non è tutto abbordabile dal punto di vista economico, ma ci sono talmente tanti posti che è facile trovare il proprio cibo preferito. In questi giorni l’imbarazzo della scelta è aumentato esponenzialmente, perché a Kungsträdgården (se arrivate con la tunnelbana, ultima fermata in direzione centro della linea blu) c’è la ventesima edizione di Smaka På Stockholm, il festival culinario più importante, probabilmente, di tutta la Svezia.

Il festival è cominciato mercoledì 1 giugno e continuerà fino a lunedì 6. L’ingresso è gratuito e la baldoria comincia alle 11 di mattina, fino alle 23:30. Troverete un sacco di stand culinari, dove poter assaggiare le cucine di tutto il mondo. Quella italiana, se posso permettermi, è poco degnamente rappresentata da un ristorante che non sa manco tradurre correttamente i propri menu (cosa diamine sono i “del giorno in padella”??? E le “pesche con maglia”???) e, manco a dirlo, dallo stand Barilla, dove giovani e attraenti ragazzotte condiranno la vostra pasta precotta con sughi in barattolo. Sigh.

In vena di autentico cibo svedese, noi abbiamo mangiato allo stand di Muntergök, apparentemente un classico bistro di Stoccolma (infatti si trova in Grev Turegatan, nel quartiere di Östermalm). Il cibo era davvero molto buono e così la birra che lo accompagnava, la classica Pripps Blå.

A sinistra, il mio Wallenbergare med rårörda lingon, potatispuré & gröna ärtor. Ovvero, una sorta di hamburger di vitello con contorno di mirtilli rossi, piselli e puré di patate (burrosissimo, davvero molto molto buono). A destra, la scelta di Gianlu, ovvero una Räksallad med vit sparris and surdegsbröd, che tradotto sarebbe un’insalata fresca di gamberetti e asparagi bianchi (prelibata primizia svedese dei mesi di maggio e giugno), con una fetta di pane casalingo a lievitazione naturale.

Tempo permettendo, se siete da queste parti vi consiglio di farci una capatina. A parte i numerosi stand, che vi faranno venire una fame incredibile con i loro profumini invitanti, sul palco principale potrete assistere a dimostrazioni e sfide culinarie tra i cuochi svedesi più famosi, mentre la sera si alternano musicisti provenienti da generi musicali completamente diversi tra loro. Fra un cartoccio di addormenta-suocere (qui si chiamano brända mandlar) e l’altro, la giornata passa che è una meraviglia… ;)

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