Il Danubio – Non Soltanto Un Fiume

cucina tradizionale campana in omaggio al Fabri, che oggi compie ben 25 anni! Auguriii!!!

Danubio by Fudgella

Sto per aprirvi il mio cuore, badate bene. Se ho scelto di rivelarvi uno dei miei cavalli di battaglia, beh allora vuol dire che ve lo meritate sul serio, miei piccoli lettori :) . Aprite i vostri quadernini di appunti culinari e scrivete, in bella grafia e con una penna rossa o un Uniposca dorato (ancora meglio) “ricetta del Danubio“. Va bene, ve lo concedo, la sto facendo un po’ lunga e voi magari non sapete neanche cos’è il Danubio. Vi dirò che neanche io lo sapevo, fino a qualche anno fa, ovvero fino a quando non l’ho assaggiato a casa del Ciarla ed ho pensato che dovevo assolutamente farmi dare la ricetta dalla sua mamma. Si tratta di un brioche salata, composta da tanti panini rotondi morbidissimi, ripieni di formaggio, salumi e ciò che più vi ispira al momento. Ideale per picnic, scampagnate e buffet freddi.

  • 3 uova
  • 100g di latte
  • 100g di burro
  • 25g di lievito di birra fresco
  • 550g di farina di forza (Manitoba va benissimo)
  • 1 cucchiaio di sale
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • ripieno a piacere (prosciutto cotto ed emmenthal, stracchino e salsiccia, funghetti e provola…)

Sciogliete il lievito nel latte tiepido con lo zucchero, mescolatevi un po’ di farina e quindi il sale, badando di non metterlo direttamente a contatto con il lievito (altrimenti blocchereste la lievitazione). Spezzettate il burro nella rimanente farina mescolata al parmigiano, unitevi il “lievitino” e impastate vigorosamente: unite per ultime le uova già sbattute. L’impasto deve risultare liscio ed elastico, per cui la lavorazione a mano della pasta vi porterà via almeno dieci-quindici minuti. Lasciate quindi lievitare la pasta finché non avrà raddoppiato il suo volume: ci vorrà circa un’ora e mezza, ma tutto dipende dalla temperatura della stanza e dalla stagione. L’importante è stare attenti a non esporre l’impasto a correnti d’aria.

Dividete ora l’impasto in palline di grandezza media: calcolate che con questa dose ve ne dovrebbero venire circa 16. Stendete ogni pallina con il mattarello, ponete un cucchiaino abbondante di ripieno al centro e richiudete il cerchio di pasta come se fosse una mozzarellina. Distribuite le palline l’una accanto all’altra, sul fondo di una tortiera tonda imburrata e infarinata, avendo l’accortezza di porre la chiusura della pasta sul fondo e la parte liscia in superficie. Spennellate i fagottini con un uovo sbattuto e, se vi piacciono, cospargeteli di semini (papavero, sesamo, finocchio o cumino). Lasciate lievitare nuovamente il tutto, quindi infornate a 180°C per circa quaranta minuti. Servite tiepido.

9 thoughts on “Il Danubio – Non Soltanto Un Fiume

  1. Le tue preparazioni sono bellissime.
    Complimenti, sei davvero molto brava.
    Un bacio!

  2. Young sei un mito! Ti ho contagiato ormai :D !!!
    @ Sara: grazie dei complimenti!!! In realtà basta un po’ di tempo a disposizione e un po’ di voglia di “ciacciare” in cucina!!! A presto!

  3. ciao, giusto quest’estate ho assaggiato uno strepitoso danubio fatto da napoletani e mi ero ripromessa di farlo…complimenti x il sito! ti ho scoperta x caso e dopo un po’ che leggevo mi sono detta: questa è pisana…e infatti. sono anch’io di Pisa, anche se sono tornata qui dopo molto tempo. adoro cucinare, mangiare, l’inghilterra, l’america, il giappone i loro cibi (soprattutto il Giapponese) e sono una fan di Nigella. ho 3 bambini e quest’inverno mi sono cimentata nei cupcakes e in quelle bellissime e difficilissime torte che ho trovato su libri inglesi che sono più dei paesaggi che torte! ( isola di peterpan; paesaggio con funghi e folletti, teddy-bear…) se trovo il modo ti mando le foto.
    ciao a presto
    silvia72

  4. Ciao Silvia, praticamente aggiungendo undici anni e togliendo i figli ( :D ) sei me! Scherzi a parte, grazie dei complimenti, non totalmente meritati se non fosse altro per il fatto che sono una vera disgraziata e ormai a questo blog non dedico il tempo che vorrei… spero di rimediare al più presto!
    Per quanto riguarda i cupcakes mi sento di consigliarti un bel libro di Elinor Klivans, “Cupcakes!” (ma che originalità :D ). Ci sono delle ricette molto valide, anche se le foto scarseggiano un po’ ;) . Se ti va di spulciare nella mia collezione di libri mi trovi su http://www.anobii.com/fudgella! Aspetto le tue foto!

  5. Pingback: Il Danubio – Non Soltanto Un Fiume | Fudgella

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